Le mostre di STAMP: Jannina Veit Teuten

Questo il giudizio della studiosa Loretta Galli sull'opera dell'artista Jannina Veit Teuten, pubblicato nel catalogo pubblicato nella mostra antologica allestita nel 1995. Cosi, aggiunge Francesca Petrucci nella recensione a una mostra allestita nel 1981 nella sala incontri della Misericordia dl Settignanon, "Jannina non crea scene esaltanti, né carica di passione e di personali emozioni ciò che ritrae: con modestia e semplicità fa dire alle cose la loro vita interiore, fa loro esprimere la tenerezza, l‘amore, la violenza che racchiudono, e che spesso non ascoltiamo per la nostra superficiale sicurezza, per l’accelerazione delle nostre giornate, per la pigrizia dl tendere i sensi a percepire".
Jannina Veit Teuten è nata a Londra, dove ha studiato pittura, disegno,litografia, fotografia e illustrazione alla Twickenham School of Art . Successivamente ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti a Firenze, dove si è diplomata  prima in pittura e poi in scultura. Vive in Italia dal 1970. Ha avuto il suo primo studio a Viareggio con Giovanni Lazzarini, famoso  disegnatore di carri. Nel 1971 si è trasferita a Firenze . Dal 1975 al 1986 ha vissuto a Settignano.  Nel 1997 ha trasferito il suo studio a Pescia. Pur affrontando ogni genere di tecnica di disegno e pittura, Jannina, fin dall’inizio del suo percorso artistico, predilige la ritrattistica ad olio, anche se ha da sempre usato l’acquarello come mezzo per lo “schizzo veloce” di paesaggi e situazioni. Nel 1981 ha realizzato a Settignano la sua prima personale di acquarelli. Successivamente ha effettuato  numerose altre esposizioni in Italia, Francia e Inghilterra, sia come ritrattista che come acquerellista. 
Nel 1996 il comune di Albert (Francia) le ha commissionato venticinque acquerelli per la commemorazione dell’80° anniversario della battaglia di Somme (1° luglio 1916). Successivamente ha realizzato trenta quadri ritraendo il vecchio quartiere, recentemente restaurato , di Amiens (Francia).  Nel 1997, a bordo di un camper, ripercorre l’itinerario dell’arcivescovo di Canterbury , Sigeric, dall’Inghilterra verso Roma, per dar vita al “Via Francigena Projet”. Jannina  si ferma nelle varie località, tappe dell’antico pellegrinaggio  e, direttamente sul posto, esegue centoquaranta acquerelli e disegni. Il lavoro si conclude nel 1999 e , da allora, la mostra delle sue opere fa sosta in ventitré luoghi lungo il tracciato. Inizia  a Glastonbury  e si conclude a Roma nel 2000,  durante i  cerimoniali  di chiusura dell’Anno Santo. Adesso  Jannina  vive e lavora a Pescia e il suo interesse è ancora diviso tra la pittura ad olio nell’esecuzione di ritratti e gli acquarelli (la mostra online è accessibile dalla home page www.stamptoscana.it, parte terminale)

 

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